Superman Returns

ATTENZIONE. In questo post vi rivelerò parti della trama del film!!!

Il film riprende il Superman pre-Byrne, proponendosi come una continuazione dei film con Christopher Reeve. In quella continuity Jonathan Kent è morto, mentre in quella byrniana entrambi in coniugi Kent sono vivi.
In tutta sincerità il film mi è piaciuto, anche se penso che come stile sia un film degli anni 70 e non sia allaltezza  degli ottimi X-men I e II dello stesso Synger.
Il tributo ai seventies è evidente sin dallinizio. I titoli di testa riprendono la musica e la grafica di quei film. La trama è tutto sommato molto lineare. Nulla a che vedere con i film più recenti. Il solito piano di Lex Luthor per dominare il mondo, con i soliti monologhi autoreferenziali...:-)
E pessima la colonna sonora dello sciapito Ottman, un musicista che non lascia alcuna impronta di personalità in tutto quello che fa. I momenti migliori dello score sono quando riprende le musiche di John Williams.
Spacey si diverte un mondo. E come un bambino nel paese dei balocchi.
In parte il protagonista, anche se i muscoli glieli hanno messi con la gommapiuma e si vede. Bambolosa e senza personalità Lois Lane. Poco più di una macchietta Perry White con il pur bravo Frank Langella, e Jimmy Olsen.
Una menzione speciale per il bravo Mardsen che a mio giudizio meritava più spazio e migliore fortuna.
Migliore scena del film: quando il figlio di Lois Lane, guarda prima la foto di Superman e poi Clark Kent e quasi sviene quando capisce che sono la stessa persona. Ovviamente poichè gli viene un attaco di asma non riesce a dirlo a nessuno. Questa è lunica concessione agli anni 2000 dove ormai anche un bimbo di 5 anni riconoscerebbe Superman al primo sguardo! Attendiamo il seguito per conoscere il destino del figlio di Superman!

» Emanuele Manco">Tweet