Emanuele Manco

Scritti, impressioni, opinioni.

Star Trek a Sognielettrici 2026 - Poster di Silvia Califano

Star Trek: 60 anni dove nessuno è mai giunto prima. A Sognielettrici 2026 alla IULM

Star Trek compie 60 anni: vi aspetto a Sognielettrici

Doveva essere una missione quinquennale e invece sta continuando da sessant’anni. Difficile resistere a un anniversario così, e infatti la prossima settimana a Milano festeggerò 60 anni di Star Trek a Sognielettrici insieme a un equipaggio d'eccezione.

L'incontro si chiamerà Star Trek: 60 anni dove nessuno è mai giunto prima, e si terrà martedì 27 ottobre 2026, alle ore 14:00
alla Sala dei 146 dell'Università IULM, Milano. 

Sono molto contento di condividere il panel con persone che a Star Trek sono legate in modi diversi, e che stimo parecchio:

Io ci sarò in qualità giornalista e scrittore, che di Star Trek sono fan, e ho scritto un bel po' negli anni, con il cappello del Media Partner Fantasy Magazine (qui trovi il mio profilo: @emanuele.manco).

Sessant’anni di storia visti da angolazioni diverse: il doppiaggio, i fumetti, la divulgazione, la critica. Ci chiederemo che cosa ha reso Star Trek un fenomeno capace di attraversare le generazioni, e soprattutto dove stia andando adesso. Mi aspetto un confronto vivace, con qualche aneddoto e, immagino, qualche discussione tra trekker.

Il festival

L’incontro fa parte di Sognielettrici – Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza, alla quinta edizione. Dal 26 al 30 ottobre 2026, l’Università IULM di Milano, via Carlo Bo 1, ospita cinque giorni di proiezioni, eventi, incontri e ospiti, tutti a ingresso gratuito. A questo link trovate il programma completo degli eventi.

Che siate trekker della prima ora o semplicemente curiosi, vi aspetto martedì 27 alle 14:00 in Sala dei 146. Se passate, venite a salutarmi.

Lunga vita e prosperità!

A Stranimondi 2026, tra Asimov e i futuri della tecnologia

Oltre alla mia consueta presenza allo stand Delos per entrambi i giorni di Stranimondi 2026, a Milano, sabato 17 e domenica 18 ottobre, la domenica sarà anche impegnato in due appuntamenti che mettono in dialogo la fantascienza con le domande del presente. Al mattino presenterò il mio saggio su Isaac Asimov; poco dopo parteciperò a un confronto sul rapporto tra tecnologia, potere e democrazia. Due prospettive diverse, unite da una questione: quanto siamo capaci di orientarci nei futuri che immaginiamo e in quelli che stiamo costruendo?

Asimov, la scienza e le scelte

Alle 10:30, in Sala Viola, presenterò Asimov e la scienza, pubblicato da Neverend. Il saggio esplora il legame tra divulgazione scientifica e narrativa nell’opera di Isaac Asimov: dai Robot alla Fondazione, storie in cui la fiducia nella ragione convive con interrogativi che non hanno risposte semplici. Possiamo davvero prevedere il futuro? E, se una macchina potesse aiutarci a decidere, fino a che punto saremmo disposti ad affidarle le nostre scelte morali?

Mi interessa parlare di Asimov non solo per le idee scientifiche che attraversano i suoi libri, ma per il modo in cui la fantascienza può mettere alla prova le nostre certezze. Sarà un’occasione per raccontare il saggio e discutere insieme del rapporto tra conoscenza, tecnologia e responsabilità umana.

Quando il futuro incontra il presente

Alle 12:30 mi sposterò in Sala Arancio per Scontro frontale con il futuro. Tecnologia autoritaria e science fiction, insieme a Roberto Del Piano, Laura Coci, Angelica De Palo e Stefano Tevini. Il punto di partenza sarà il ruolo sempre più centrale della tecnologia nelle infrastrutture, nella politica e nella vita collettiva: temi che la fantascienza affronta da tempo attraverso immagini di sorveglianza, controllo e concentrazione del potere.

Che cosa accade quando scenari che eravamo abituati a leggere come ipotesi narrative diventano strumenti per interrogare il presente? E quali domande dobbiamo porci, come cittadini e come lettori, davanti alle tecnologie che contribuiscono a definire il nostro futuro? È su questo terreno che proveremo a confrontarci.

Dove e quando

Entrambi gli incontri si terranno domenica 18 ottobre 2026 a Stranimondi, nella nuova sede di Via Gadames 57, a Milano:

  • Ore 10:30, Sala Viola — presentazione di Asimov e la scienza.
  • Ore 12:30, Sala Arancio — Scontro frontale con il futuro. Tecnologia autoritaria e science fiction.

Se sarete a Stranimondi, ci vedremo lì: per parlare di libri, di scienza e delle scelte che il futuro ci chiede già oggi.

Asimov e la scienza

Asimov e la scienza, in arrivo

Cosa si può dire di Isaac Asimov che non sia stato detto o scritto? Lo stesso autore è stato prodigo di note personali, corpose autobiografie, saggistica autoreferenziale.

Con il saggio Asimov e la scienza: Psicostoria, robot e tracce di futuri possibili, edito da Neverend Edizioni, ragiono sul rapporto tra Asimov e la scienza del suo tempo, confrontando le sue speculazioni letterarie con lo stato attuale di quelle discipline da lui usate a fini narrativi.

Alla fine lo scopo è stato quello di realizzare un saggio di divulgazione scientifica, anche se non trascuro analisi sulla struttura narrativa e la stessa definizione di fantascienza secondo Asimov.

Curioso che, mentre qualcuno su pagine prestigiose si proclamava "Contro la Fantascienza", sulla base dell'idea che questo genere letterario dovesse servire a predirre il futuro, io mi dedicavo a un saggio che alla fine, confronta la scienza presente con quanto immaginva a suo tempo Asimov.

Vi lascio alla sinossi del saggio.

 

Sinossi

Asimov e la scienza

Dentro l’universo di Asimov, dove scienza e immaginazione mettono alla prova il futuro.

Dalle Tre Leggi della Robotica alla psicostoria della Fondazione, un viaggio nelle idee di uno dei grandi maestri della fantascienza.

Per Isaac Asimov la fantascienza è un laboratorio della ragione. Uno spazio immaginario in cui mettere alla prova ciò che la realtà non consente ancora di sperimentare. E interrogarsi sulle possibilità — e sui limiti — della conoscenza scientifica. Dai robot governati dalle celebri Tre Leggi alla psicostoria della Fondazione, dai viaggi nello spazio alle vertigini del tempo e dell'energia, Emanuele Manco attraversa l'opera narrativa e saggistica di Asimov seguendo il filo che lega scienza e immaginazione. Possiamo prevedere il futuro? È possibile affidare a un calcolo razionale le scelte morali? Fino a che punto possiamo dominare la natura, la storia e le conseguenze della tecnologia? Ne emerge il ritratto di uno scrittore per il quale la scienza è un metodo per leggere il mondo, un esercizio di responsabilità e uno strumento di emancipazione. La fantascienza diventa così il luogo in cui spingere il pensiero fino ai suoi margini estremi. E, attraverso il futuro, porre le domande giuste sul presente.

Sito ufficiale

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Ci sto provando con Substack

Allora, da qualche tempo ho aperto un account su Substack. Sarà una replica di questo spazio, peraltro poco utilizzato di recente?

Di seguito  il link per iscrivervi e il mio primo post.

Il primo post

 

Parliamo di IA e scrittura: ovvero, il mio primo post su Substack di Emanuele Manco

Ovvero, come iniziare il mio rapporto con questa piattaforma.

Leggi su Substack

Scienza e Fantascienza al Circolo Filologico Milanese

Il tema mi è caro. Sin dal mio primo articolo sulla rivista Robot, parecchi anni fa, e poi con gli articoli che ho ripubblicato in Matematica Nerd.

Domani, 6 giugno 2026 alle 15, Giorgio Chinnici, fisico e divulgatore, e il sottoscritto terremo al Circolo Filologico Milanese, via Clerici 10, Milano, una conferenza dal titolo "SCIENZA E FANTASCIENZA" - Geniali idee e grandi visioni. L'ingresso è libero.

Mi aspetto di uscire dalla zona di conforto delle convention tra fan, che mi piacciono ma trovo anche limitanti. Chissà se i miei amici appassionati la penseranno allo stesso modo.
In ogni caso, io ci sarò.

 

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