In questo momento il web ha praticamente avvicinato il mio passato remoto e il mio presente. Non pensavo sarebbe mai successo. Ho sempre vissuto una vita fatta di compartimenti stagni. Ho sempre chiuso col passato obtorto collo, cambiando spesso città. E questa la storia della mia vita, ma ero piccolo, era diverso. E il mondo era più grande una volta
Ora invece faccio i conti con questa situazione, daltra parte google è tremendo. Sarà che mi sono dato molto da fare, ma spunto praticamente ovunque. Forza di un nome e cognome non molto diffuso. Meno male che non ho fatto nulla di male in passato.
Molti anelano a ritrovare i vecchi amici, o i vecchi compagni di scuola. Io non ho mai seriamente pensato che fosse possibile, o auspicabile. Questo fino a ieri. Ma non perché ce labbia con qualcuno. Tuttaltro.
Io la chiamo la "teoria dei compagni di viaggio". Hai dei rapporti, anche molto intensi, che si sviluppano in un periodo, e che difficilmente estrapolati da quel contesto funzionano, come quando in vacanza un gruppo di persone si conosce e poi tutti si scambiano i telefoni, ma pochi si richiamano veramente.
Questa è la vita che ho sempre vissuto. Ma ora ho limpressione che le cose siano cambiate.

» Emanuele Manco">Tweet