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Il gigante di ferro

Il gigante di ferro è una favola hippy. Un apologo antimilitarista,contro le guerre, eigiant-25 contro limmotivata paura del "diverso". Un film che ha diverse chiavi di lettura. I suoi punti di forza sono la straordinaria tecnica mista. CGI per il robot, tradizionale per tutto il resto. Ma la tecnica è al servizio della vicenda, non se la mangia. La scena dellammaraggio del robot non solo è spettacolare, ma ci rende il senso di meraviglia, misto a terrore, che prova il pescatore quando vede davanti a se il gigante. Ma è straordinaria lempatia con la quale si entra nei confronti del gigante. Tramite le posture, le gestualità, i cambiamenti di luce dei suoi occhi, riusciamo a cogliere i sentimenti di un robot! Io lho trovato un piccolo capolavoro.  Non è un film reazionario, come molte favole mielose. Non è rassicurante, nonostante il lieto fine. Non ha canzoni o animaletti parlanti buffi. Non vuole arrivare ruffianamente a sentimentalismi da cartolina. Bensì ai sentimenti più profondi e veri. Il rispetto e la tolleranza del diverso. Il vero amore che porta al vero sacrificio. Il robot non ci pensa due volte a mettersi in pericolo per salvare una umanità ostile.Brad Bird ha poi realizzato "The Incredibles", e non mi stupisco di apprendere che Ratatoulle sia stato bene accolto. Spero che la sua vena creativa si esaurisca il più tardi possibile.

Il gigante di ferro
(The Iron Giant)
Un film di Brad Bird. Genere Animazione, colore 86 minuti. - Produzione USA 1999.

Recensione pubblicata anche su Pordemovie & Friends

 


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2 commenti

  1. Per una volta concordo totalmente!
    Il gigante di ferro è in assoluto uno dei migliori film d'animazione in circolazione.

  2. Mi associo! Il gigante di ferro è un cartone splendido, con personaggi umani più credibili di quelli di molti film con attori in carne ed ossa, godibilissimo anche da un adulto pur rimanendo adatto anche ai bambini. Meriterebbe di essere molto più conosciuto.

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