Emanuele Manco

Scritti, impressioni, opinioni.

Mondo Bizzarro, Connettivismo & Kipple

4f90c40822e93196e6ec58196622f064_mediumIl 21 gennaio 2011, presso la galleria Mondo Bizzarro di Roma (Via Reggio Emilia 32), il Movimento connettivista (www.next-station.org) presenta l’ultimo numero del bollettino trimestrale NeXT, giunto al numero 15. All’interno della rivista sono presenti le immagini, già esposte nella galleria durante la mostra Ultraerotica, dei maestri John Santerinoss, Atsushi Tani e Ken Ichi Murata.

Durante l’evento verranno presentate anche le pubblicazioni della Kipple Officina Libraria (www.kipple.it) in cui trovano spazio alcune opere di natura connettivista.

Parteciperanno alla serata il vincitore del Premio Urania 2008, Francesco Verso e Sandro Battisti, cofondatore del Connettivismo e direttore editoriale di NeXT, entrambi editor della collana Avatar per la Kipple Officina Libraria.

Fonte: http://kippleblog.blogspot.com/p/events_28.html

Film: Incontrerai luomo dei tuoi sogni

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Un film di Woody Allen. Con Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Gemma Jones, Freida Pinto.
Titolo originale You Will Meet a Tall Dark Stranger.
Sentimentale, durata 98 min. - USA, Spagna 2010. - Medusa

Il cambiamento. E' quanto inseguono e bramano i protagonisti del nuovo film di Woody Allen. Cambiare per cambiare. Costi quel che costi.

Il primo a esternare il suo desidero di cambiamento è l'anziano Alfie, interpretato di Anthony Hopkins. Si sente ancora giovane “dentro” e lascia, prima dell'inizio del film – ce lo racconta la voce del narratore fuori campo all'inizio – la moglie Helena (Gemma Jones), che per reazione si rifugia nel paranormale, affidandosi ai consigli di una presunta sensitiva che “costa meno di molti analisti”.

Sua figlia Sally (Naomi Watts), è sposata con Roy (Josh Brolin), uno scrittore frustrato dal fatto che non riesce a scrivere un secondo romanzo che sia degno del primo successo. Sally lavora in una galleria d'arte, alle dipendenze dell'affascinante Greg (Antonio Banderas).

Roy, che ha perso il suo ultimo lavoro di autista, passa le sue giornate in casa a tentare di scrivere, leggere con invidia il manoscritto di un amico scrittore, e ammirare dalla finestra le grazie della sua bella vicina di origine indiana, Dia (Freida Pinto), musicologa che strimpella la chitarra.

Già sconvolta dall'essersi invaghita del suo capo, Sally subisce un nuovo colpo emotivo quando il padre le presenta la sua futura nuova moglie, l'”attrice” Charmaine (Sally Punch).

 

La perfetta sceneggiatura del film sembra lasciare ai personaggi la libertà di muoversi da soli, secondo il loro carattere e storie personali. E' solo una libertà apparente. Ogni personaggio seguirà il suo percorso da un lato con estrema coerenza. Ma se ci aspettiamo che le loro ambizioni al cambiamento possano venire frustrate, assolutamente imprevedibili sono alcune delle soluzioni escogitate. Non vale per tutti gli archi narrativi, ma per almeno un paio di loro l'”intoppo” è tutt'altro che banale.

Potenza di una sceneggiatura non lasciata al caso. La storia lascia intuire che, come nella vita, c'è un “prima” del film e un “dopo”. Il momento che noi abbiamo modo di seguire è quindi solo la cornice di un quadro più ampio, ma che non ha importanza ai fini di ciò che il regista vuole narrare.

Come nella vita vera, a ogni azione non solo corrisponde una reazione, ma anche un caotico intreccio di reazioni. I personaggi sono convinti di essere un microcosmo, che basti concentrarsi sulle proprie aspettative per soddisfarle, ma non si rendono conto delle inferenze tra i vari sistemi. Non hanno gli strumenti mentali per misurarle, non le vedono, né potrebbero vederle dal loro punto di vista limitato.

E' compito del narratore, presente in vari punti della vicenda come voce fuori campo, darci un punto di vista esterno e d'insieme. Siamo molto fortunati come spettatori di un film.

Possiamo quindi renderci conto che sono anche le fantasie che ci aiutano ad andare avanti. Tutte le proiezioni mentali sulle nostre aspettative sono alla fine più importanti che la realizzazione delle stesse. Ci sono necessarie. Secondo Allen alla fine il viaggio verso il nostro sogno è più importante dell'arrivo.

 

Il cast di attori aiuta il regista con perizia. Forse troppo mestiere nel caso di Hopkins, che attinge a un bagaglio di esperienze consolidate offrendo una interpretazione senza guizzi, ma anche senza cadute di tono per fortuna. Come lo sono le interpretazioni di quasi tutti i membri dal cast, dalla Watson a Brolin, a Banderas e la bella Pinto. Tutti funzionali al loro compito, ma senza momenti che diano una luce diversa al loro operato.
Strepitosa è invece Gemma Jones, alle prese con un personaggio sempre sull'orlo del ridicolo. E' anche vero che Allen è regista rigoroso, ma stavolta è stato sicuramente aiutato dalla bravura della Jones.

Altro elemento di spicco è Lucy Punch. Il ruolo della escort redenta è un classico rischio di “macchietta”, ma gli eccessi del personaggio risultano credibili.

Sempre all'insegna dell'eleganza sono poi le musiche del film, che diventano anche parte della narrazione nelle parti in cui interagiscono Roy e Dia. Non banale sottofondo quindi, ma vera e propria integrazione al racconto, capaci di immergerci nell'atmosfera di aspettative e sogni vissuti dai due personaggi.

Il calcio fa miracoli?

INCONTRI SOTTO LALBERO

All'interno della Rassegna LIBRI D'INVERNO, INCONTRI SOTTO L'ALBERO, organizzata dalle librerie CROCI e LIBRACCIO giovedì 16 dicembre 2010 Mario Sumiraschi e Giorgio Ginelli, terranno un incontro dal titolo IL FUTURO DEL PASSATO. LA PRIMA FANTASCIENZA.
Argomento principale sarà il rapporto tra narrativa e scienza nelle pagine della letteratura fantascientifica.
Una breve presentazione:

MARIO SUMIRASCHI
“Parlerò dell'inizio della SF, la sua definizione, il periodo di innovazione tecnologica, facendo un rapporto tra scienza-tecnologia con la  letteratura. Per cui parlando del bisogno di percorrere narrativamente le immaginazioni degli inizi Novecento ( anche quali scoperte scientifico-tecnologiche hanno influenzato gli scrittori ) per poi evolversi verso le forme sociologiche, ecologiche, politiche etc....
Portando esempi: citazioni da libri, saggi…

C'è una domanda di fondo: quali immaginazioni future? Esisteranno? o con la "fine della storia" ( ovvero il dominio del capitale e dominio del consumismo con gli effetti già evidenti ) l'immaginazione come progresso, alternativa, speranza spariranno? Un dato incontestabile e da sottolineare con forza è che la Science Fiction leggendo la realtà e ponendosi come costruttrice di futuri ipotetici diventa una cartina tornasole della realtà sociale. Queste domande e considerazioni sono quelle che mi hanno ispirato l'argomento per questo incontro”.

 

Saremo in due ad argomentare. Ci sarà anche Giorgio Ginelli, insegnante, scrittore, giornalista, esperto di scienza tecnologica che tratterà del periodo contemporaneo. Ecco la breve presentazione del suo intervento, che sarà corredato da immagini, via computer:

 

GIORGIO GINELLI

“Per la serata quello che vorrei fare è una puntualizzazione sulla Hard sf che è sempre esistita, e anzi tutto è nato da lì. Quello che si è evoluto è il rapporto tra autore-lettore: entrambi sono maturati. Inizialmente la sf è servita proprio da grimaldello per aprire lo scrigno della mente di chi la leggeva e allora serviva inventarsi macchinari fantastici, poi la scienza ha preso il sopravvento e il macchinario è transitato nel "possibile" e in alcuni casi sono divenuti realtà.

Esempi:

  • Aereo invisibile alle onde radar
  • Arma da difesa con corrente elettrica (Taser)
  • Televisione non invasiva all'interno del corpo umano (Body scanner)
  • Arma di distruzione di massa (Bomba atomica)
  • Clonazione rigenerazione di animali e piante
  • Clonazione umana rigenerazione del corpo umano
  • Ingegneria genetica generazione di nuovi animali e piante
  • Nuovo tipo di libro (Ipertesto)
  • Navigatore satellitare
  • Sottomarino
  • Sistemi esperti intelligenza artificiale
  • Telefono cellulare
  • Videochiamata

Oggi gli autori sono più preparati, anche perché lo sono i lettori … “

a Varese in via Como, 21 ( in fondo al cortile ) nella sede di INFORMAGIOVANI.

Per eventuali informazioni potete, oltre all'invio di email, telefonarmi al:
3409249080

Le Città Visibili Film Festival: Londra

quinta edizione
lunedì 13 dicembre 2010 - serata inaugurale
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema (Roma)

Blackmail
In occasione del 30° anniversario della scomparsa di Alfred Hitchcock, Le Città Visibili Film Festival sceglie come evento inaugurale lo splendido restauro curato dal British Film Institute di uno dei suoi capolavori giovanili, Blackmail, girato all’epoca sia in versione muta che sonora e qui proposto nella prima, considerata generalmente migliore e dotata di una maggiore fluidità di montaggio e di soluzioni narrative (lo stesso Hitchcock considerò sempre il muto come la forma più pura di cinema). L'evento, realizzato in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma, si svolgerà lunedì 13 dicembre alle ore 21.00 presso Palazzo delle Esposizioni (Sala Cinema), con ingresso libero fino a esaurimento posti.

 
La vicenda del film ha per protagonista la giovane Alice White (Anny Ondra, la prima "bionda" hitchcockiana), che accetta di farsi ritrarre da un pittore, ma quando questo prova a usarle violenza, lo uccide con un coltello. Un pregiudicato assiste alla scena e recupera un guanto della ragazza con l'intenzione di ricattarla. Frank Webber, fidanzato di Alice e detective di Scotland Yard, scopre ben presto la verità, ma fa in modo che gli indizi portino al ricattatore, destinato a una drammatica fuga.
 
Ad accompagnare questo gioiello di suspence di incredibile modernità sarà il pianoforte delMaestro Antonio Coppola, secondo una formula che il festival propone ogni anno con grande successo. Attivo da 35 anni come realizzatore di colonne sonore per il muto nei festival di tutto il mondo, Coppola collabora anche con numerose cineteche e università come consulente e conferenziere ed è uno dei maggiori esperti internazionali del settore.
 
Da martedì 14 dicembre, Le Città Visibili Film Festival si sposterà al Cinema Trevi - Cineteca Nazionale, dove fino a giovedì 23 saranno mostrati oltre 30 film ambientati nella capitale britannica.
 
per il programma completo e le informazioni pratiche
http://www.lafarfallasulmirino.it/

 
per scaricare il catalogo in pdf con tutte le schede dei film e le foto
http://www.lafarfallasulmirino.it/archivio/citta.londra/materiali.html

 
per sfogliare il catalogo on line
http://issuu.com/lfsm/docs/catalogo-completo-web

 
 
13 dicembre
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema

Via Milano 9A - Roma
www. palazzoesposizioni.it
Ingresso libero fino a esaurimento posti

 
14 > 23 dicembre
Cinema Trevi-Cineteca Nazionale
(Vicolo del Puttarello, 25 - Roma - Fontana di Trevi - tel: 06.6781206)
ingresso: euro 4,00, euro 3,00 (ridotto studenti e anziani), euro 20,00 (tessera per 10 film)

 

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