Emanuele Manco

Scritti, impressioni, opinioni.

Che tempo che fa

Vedo molta televisione. Non sono uno che la snobba. Faccio molto zapping. Vedo molti telefilm, telegiornali, documentari e mi soffermo anche sul trash. Sono curioso. Voglio capire. Vedo anche TV Talk, interessante trasmissione di rai tre, che cerca di destrutturare il mezzo, raccontandone i retroscena e il funzionamento.  Ma adesso non vorrei parlarvi di questa. Dal titolo del post, avrete capito che voglio parlarvi di Fabio Fazio, e della sua trasmissione Che tempo che fa, dalla cui visione sono reduce. Quello che mi ha sempre stupito, è lo straordinario senso della misura delle interviste che fa ai suoi ospiti. Gli ospiti di Fazio parlano con scioltezza, con una naturalezza che nulla a che vedere lautoincensamento che ostentano, per esempio, nello "storico" Maurizio Costanto Show, da poco ripreso. E sono bei momenti di televisione. Una televisione che racconta senza urlare, con estremo garbo, e senza enfatizzare. Lontana anni luce dal chiacchiericcio del dolore, anche quando racconta di fatti privati e molto delicati. E il caso di stasera. Lintervista a Nicoletta Mantovani, vedova Pavarotti, appena trasmessa, è uno dei momenti più alti della tv italiana di questi anni. I toni non sono quelli da "Vita in diretta". Non cè volonta di pietismo. Di creare casi ai fini di alzare laudience. Che alta sarà stata, ne sono certo. Ma solo di raccontare con fermezza. Di chiarire cortesemente un punto di vista. E il ruolo di Fazio è tuttaltro che quello di una spalla. E partecipe alla vicenda umana della sua ospite. Con sentito imbarazzo. Ma anche con il calore dellamico. La premessa iniziale, è un momento assolutamente sincero. Fazio specifica sin dallinizio di essere amico personale della Mantovani. Ma nonostante sembra scusarsi di una eventuale parzialità, Fazio non è parziale. E confidenziale. Ma non si macchia di piaggeria. Semmai di cortesia. Merce rara ormai da trovare in tv, dove la finta compartecipazione è solo un vile tentativo di strizzare locchio alla spettattore. La gigioneria a basso costo, non appartiene a Fazio. I miei complimenti.

Moneta imperiale

Per il trentennale di Star Wars lImpero batte moneta!

Starbuck_by_diablo2003

Difficoltà

Le difficoltà dellintegrazione, amplificate dalle difficoltà delle carcerazione. Vi segnalo un bel post di una insegnante, che quando va ogni giorno a lavorare, dice che va "in galera", a ragion veduta, direi.
Lo trovate qui

Riflessioni a freddo

fontanaSi, parlo anche io del cosidetto vandalo della fontana di Trevi. Aggiungo anche io il mio carico di idiozie, alle tante dette e scritte. Come chi adesso vorrebbe ogni giorno un colore diverso dellacqua. Oggi rosso, domani nero, dopodomani verde e poi azzurro. Par condicio dei colori. Berluska si sarà incazzato per la scelta cromatica, non credete?
Losservazione che ho fatto subito è proprio il fatto che il "vandalo" in realtà abbia scelto un colorante innocuo, che non lasciasse tracce. Una volontà di colpire lattenzione, senza danneggiare lopera, proprio per rispetto, secondo me. O sbaglio? Un vandalo vero avrebbe preso a scalpellate le statue, o avrebbe buttato vernice da carrozzieri.
In realtà di atto provocatorio, e non di vandalismo si potrebbe parlare. Io non lo avrei fatto, ma io sono un coglione, se vi ricordate, per cui figuriamoci se ho le palle per fare una cosa del genere.  Mi beccano subito, e mi appendono per gli attributi che non ho. Signori miei, con il pane a 4 euro al chilo, siamo fortunati se si limitano a tingerle di rosso lavabile le fontane. Ho limpressione che dovremo cominciare a donare il sangue per mangiare.

Questa è vita?

Oggi, alle 15.40 del 23 ottobre 2007, mi domando e vi domando:

Ma questa è vita?

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