La verità sulla coca a Roma cliccando qui
Recensioni - Drammatico
Breakfast on Pluto
Regia di Neil Jordan
di Neil Jordan. Potremmo sottotitolarlo come "le avventure di uno sprovveduto". Come si può essere adolescenti irlandesi negli anni La colonna sonora è una bellissima escursione nel pop anni
Il film però mantiene quasi sempre il senso della misura, con solo un paio di scivolate gratuite nel melodramma, che non posso anticipare per non rovinare il gusto di seguire la storia.
Ma il gusto finale che resta è buono. Usciamo dal cinema decisamente sorridenti. Contenti di aver visto un bel romanzo di formazione, molto ben raccontato. E siamo anche contenti di poterlo raccomandare caldamente agli amici.
Recensione pubblicata anche su Pordemovie
Volete unire il piacere della lettura, a quello del buon cinema e della buona tavola?
DOVETE cliccare qui
Recensioni - Drammatico
Il piacere e l
Regia di Nuri Bilge Ceylan
Soffocato nella assoluta incomunicabilità. Lui ha tradito lei. Lei è cronicamente depressa. Nuri Bilge Ceylan racconta tutto ciò con intensi primi piani. Lunghi silenzi. Una turchia al di fuori di ogni stereotipo fa da sfondo alla semplice vicenda. Ad interpretare i sofferti ruoli dei protagonisti sono lo stesso regista e la sua vera compagna. Ho letto che Ceylan è paragonato a un novello Antonioni. In effetti mette in scena molte delle inquietudini evocate dal grande Michelangelo. Ma Ceylan ha anche appreso la lezione di Tarkovskij a mio personale giudizio. Ne cita i guizzi luminosi. Le scene sulla neve sono notevoli. Merito di una fotografia elegante ma non laccata. La vicenda è raccontata scarnamente. I dialoghi sintetici però non sono laconici, ma assolutamente veritieri. La tensione della vicenda, nei lunghi silenzi, non cade. Anzi sono proprio i silenzi e le splendide
immagini a darci tutto il senso del film. Sguardi, intensi colpi di luce, nevicate e splendidi paesaggi sono le componenti di una straordinaria grammatica dei sentimenti che non necessita di parole per esprimersi. Persino la cadenza stagionale, non a caso in lingua originale il film si chiama "Climates", ossia climi, rende il senso dellAnche la non eccessiva lunghezza della pellicola contribuisce a non fare cadere mai la tensione drammatica. Assolutamente da vedere.
Recensione pubblicata anche sul Pordemovie
Spiderman 3
Regia di Sam Raimi
Tanto tuonò che piovve. La tanto aspettata (temuta?), terza parte della saga cinematografica di Spiderman è arrivata. E
Pubblicato anche su Pordemovie