Riflessioni, a posteriori sul film Onora il Padre e la Madre, da me recensito qui.
Non avete mai sentito notizie talmente assurde, da pensare che fossero stata proposte in un film sarebbero state bollate come inverosimili?
La vita non si preoccupa di sembrare reale. Lo è. Le dinamiche umane sono caotiche. Inverosimile ma non impossibile che:
1) una rapina vada a puttane, e che ci scappi il morto. ladrenalina fa di questi e altri scherzi, e anche una persona sofferente può premere un grilletto
2) che il fratello bello ma scemo, succube psicologico del fratello "Intelligente ma brutto", accetti di fare quello che gli dica senza chiedersi il perchè. E veramente messo molto male.
3) che il figlio maggiore odi il padre, da altri amato? Non hai mai sentito parlare di figli preferiti amati e coccolati a discapito di figli bistrattati? O di persone stimate in pubblico, autentiche merde in famiglia?
Continuando:
Do  ragione al mio amico Vanamonde sullo scarso peso del ruolo della sorella. Poco sviluppato.
Hank e la moglie di Andy scopano. Lo dice lei. Si divertono un sacco a farlo. E basta. Mi pare che lo dicano chiaramente. Hank vorrebbe di più. Ma le cose per lei sono chiare.
Handy i soldi non li chiede alla famiglia perchè non può ledere la sua immagine di vincente. Punto. E un colosso con i piedi di argilla. Dietro una facciata lustra si nasconde un devastante fallimento.
Ha lavorato con la famiglia, nel negozio, e da quello che dice, si capisce che se ne sarà andato sbattendo la porta, cercando la sua dimensione, senza chiedere aiuto a nessuno.
Ho vissuto una situazione simile. Non torni indietro in questi casi. A costo di affossare, cerchi di farcela da solo. Nel suo caso però, essendo diventato disonesto, cocainomane ha cominciato una discesa agli inferi che rende il delitto quasi lo sbocco naturale.
Sono situazioni parossistiche. Ma non mi sembrano fuori dal reale, pensa al caso Maso o a Novi Ligure. Sarebbero pessime sceneggiature, piene di buchi.

» Emanuele Manco">Tweet