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Pubblicare su Robot è sempre un piacere. In questo numero, il 73, c'è una mia intervista a John Scalzi, l'autore del ciclo di Old Man's War e di Uomini in Rosso.

Si tratta di un articolo che aggiorna alcuni articoli e interviste in precedenza pubblicati su Delos SF.

Il numero è già disponibile in digitale qui  mentre dal 31 marzo 2015 sarà disponibile in cartaceo, anche se è già possibile ordinarlo qui.

Un assaggio dell'intervista è qui.

La quarta di copertina

Robot 74Primo numero dell'annata 2015, annata che sarà caratterizzata dalle copertine di Aldo Katayanagi, straordinario illustratore americano selezionato tra gli artisti Spectrum che ha lavorato anche nel mondo di Star Wars.

Il numero ospita un romanzo breve di Mauro Antonio Miglieruolo e diversi altri racconti molto lunghi, così, per la prima volta dalla (ri)nascita della rivista, infrangiamo la regola delle 192 pagine aumentando a 200. Molto lungo – e molto bello – anche il racconto di Ted Chiang, autore da sempre tra i più apprezzati sia dal mondo della fantascienza che dai nostri lettori, e che è destinato probabilmente a esplodere sul mercato il prossimo anno quando uscirà nei cinema il film tratto dal racconto Storia della tua vita.

Robot 74 ospita anche un racconto di James Patrick Kelly finalista al premio Nebula, Going Deep, e un racconto di Leonardo Patrignani, autore di fantascienza best seller, tradotto in tutto il mondo, che conosciamo meglio anche con un'intervista.

Piero Schiavo Campo, vincitore qualche anno fa del Premio Urania, esordisce con una nuova rubrica tra scienza e filosofia e la "illustra" con un racconto. Infine, Stefano Paparozzi è l'autore di Rendez-Vous, racconto vincitore del Premio Robot.

Nel numero anche un'intervista con John Scalzi.

The Quantum Mechanic

È online da oggi  su Amazon The Quantum Mechanic, la traduzione in inglese del mio racconto Il meccanico quantistico.

L'idea è di mettermi in gioco ancora una volta, con un racconto più che apprezzato, per dare slancio  a un progetto ad ampio respiro, che arriverà, tra mille tentennamenti, riscritture e pianificazioni.

L'efficace traduzione è di Johanna Bishop, una validissima e preparata professionista. Sono stati necessari degli adattamenti, ma credo che il risultato complessivo valga proprio la pena.

Vi farò sapere come andrà.

Buon 2015 a tutti.

 

Terminator Genisys - Motion Poster

Terminator Genisys non sarà un sequel.
Lo potremmo definire un mid-quel, da quello che è trapelato il film s'inserirà nella continuity dei primi due film della serie.  Arnold Schwarzenegger tornerà nei panni di un altro Terminator, mandato anche stavolta a salvare Sarah Connors, che lei chiamerà "Pops".

Suo antagonista sarà una sorta di ibrido uomo-macchina.

Il cast è composto da Arnold Schwarzenegger, Jason Clarke, Emilia Clarke (Game of Thrones), Jai Courtney, J.K. Simmons (Spider-Man), Dayo Okeniyi, Byung Hun Lee e Matt Smith (Doctor Who).
Terminator Genisys è diretto da Alan Taylor (Thor: The Dark World) su sceneggiatura di Laeta Kalogridis e Patrick Lussier. Sarà nei cinema il 1° luglio 2015 e sarà il primo di una trilogia di film.

 

Il motion poster di Terminator: Genisys

Sentieri di Notte e Partita di Anime, riflessioni sul romanzo moderno

Sentieri di Notte

Sentieri di NotteChe energia è racchiusa nel Chakra del Castello di Cracovia? E chi è Luther, l’androide che una notte del settembre 2025 si sveglia sulle sponde del Lago di Lucerna con accanto a sé il corpo del suo creatore? Un mistero si profila su un’Europa messa sotto scacco dalla Macros, multinazionale informatica che da Berlino ha preso il potere, privando il continente di internet e dell’energia,  mentre a Cracovia un’enigmatica nube bianca avanza inglobando la città. La salvezza sta nel cuore di quella nebbia, attraversata da uno studioso irlandese di teologia in cerca del suo passato, e nel viaggio verso la Polonia di Luther e del programmatore cieco Christoph Krueger.

 

Sentieri di Notte e Partita di anime, oltre ad avere un legittimo autore , Giovanni Agnoloni, hanno diversi padri putativi. La questione delle influenze in un testo è dipendente, il più delle volte, dall’esperienza di chi legge. Gli scrittori sono anche lettori e trasferiscono in modo più o meno inconsapevole le loro esperienze. Chi legge talvolta crede di individuare tali influenze, ma quando queste non sono esplicite o palesi nella maggior parte delle occasioni, tende solo a vedere quello che è la propria esperienza. Detto questo ritengo che Agnoloni abbia tra i padri putativi dei suoi romanzo almeno Philip K. Dick e William Gibson, specialmente quest’ultimo, nelle ricerca della forma letteraria.

Ma se posso sbilanciarmi oltre, Agnoloni è un degno seguace del romanzo calviniano.

Nei due romanzi in questione possiamo bene indentificare gli elementi che nelle Lezioni Americane Italo Calvino individuò per la loro universalità e pregnanza.

 

Leggerezza, Esattezza, Rapidità, Molteplicità e Visibilità sono i titoli di queste lezioni.

Calvino sostiene che la scrittura trae giovamento dalla "sottrazione di peso" e di aver sempre perseguito l'alleggerimento della struttura del racconto e del romanzo. Una leggerezza che non va mai confusa con la superficialità o l'approssimazione. Non tagliare per tagliare insomma. Agnoloni ottiene tale leggerezza persenguendo anch’egli la "precisione del linguaggio", che diventa senza peso e "aleggia sopra le cose come una nube". A immagini evocate con leggerezza non corrisponde quindi una minore pregnanza, anzi è esattamente il contrario.

La precisione richiama il tema dell'esattezza ossia: "Un disegno dell'opera ben definito e ben calcolato; l'evocazione di immagini visuali nitide, incisive, memorabili; un linguaggio il più preciso possibile come lessico e come resa delle sfumature del pensiero e dell'immaginazione".

I personaggi di Sentieri di Notte sono riconoscibili, non parlano con voce unica. Questo lavoro di cesello consente l’esatta percezione del loro status, di conciliare la razionalità della costruzione narrativa con “il groviglio delle esistenze umane".

Il preciso susseguirsi di eventi, di intrecci di relazioni tra personaggi, in sintesi, la rapidità nella gestione dei nessi causa effetto, è un altro punto di forza delle due opere, e porta alla coerenza della trama, con la convergenza dei personaggi al momento della risoluzione finale.

Per Calvino al riguardo della molteplicità, il romanzo moderno deve proporsi come enciclopedia, come metodo di conoscenza, e soprattutto come rete di connessione tra i fatti, tra le persone, tra le cose del mondo. In Sentieri di notte ad assolvere questo ruolo sono le voci che s’intrecciano, le coscienze delle entità si trasformano e si rivelano, nel loro viaggio compiuto in una Europa, luogo di Storia e memoria. Berlino, Cracovia, città simbolo di divisioni e di storiche tragedie.

Le forti metafore visive, come la nebbia che tutto avvolge, le costruzioni olografiche, l’immane crollo della rete, portano dritti alla visibilità, intesa come capacità di evocare potenti immagini, e quindi dare visibilità alla Fantasia, frutto del nostro inconscio. In tal senso abbandonando il visivo del l cyberpunk diventandone “post”, abbandona la virtualità, con un brusco ritorno alla “realtà”, alla tangibilità, ma allo stesso tempo alla potenza della metafora.

I personaggi, non disperdendo le loro capacità di pensare per immagini, rielaborano il mondo e l’esperienza che vivono, dando nuovi significati, facendo tabula rasa per ripartire da zero.

Da alcuni appunti si sa solo che nell l'ultima lezione Calvino avrebbe voluto trattare il tema della coerenza, prendendo a esempio il  racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, una novella dell'assurdo che narra di un impiegato di Wall Street che lavora presso un avvocato trascrivendo atti giudiziari, che a un certo punto si rifiuta di lavorare rispondendo: «Preferirei di no». Per rimanere coerente al suo nuovo mondo Bartleby arriverà a morire di fame in prigione. Purtroppo non sapremo mai cosa voleva raccontarci Calvino in proposito.

Ma sappiamo che la coerenza dei protagonisti dei romanzi di Agnoloni li porta ad affrontare le conseguenze delle loro scelte, in tutta la loro durezza.

 

Partita di Anime

Partita di animeDue racconti a sé stanti, eppure legati da un filo sottile, sullo sfondo di un'Europa ormai priva di internet. Nel primo, un giornalista indaga sull'omicidio di un assicuratore italiano nel cuore di Amsterdam. Sulle tracce dell'assassino, scoprirà di essere al centro di una partita di anime impegnate a ricucire il tessuto strappato delle proprie vite. Nel se­condo seguiamo le peregrinazioni notturne di uno scrittore per le vie di una Firenze segreta, alla ricerca del suo amore perduto. Una lettera ci introduce nell'avvincente spin off di Sentieri di Notte, in attesa degli eventi che animeranno il suo sequel.

 

Tutti gli elementi riconosciuti in Sentieri di Notte, sono presenti anche nel secondo romanzo Partita di Anime, anzi nella novella e nel racconto. In essi però il mondo è uno sfondo, non il principale motore narrativo.

Il racconto di storie la cui conseguenza degli eventi della caduta è apparentemente marginale. Ma come ha senso il racconto delle grandi tragedie, delle persone coinvolte in modo diretto, lo ha quello di coloro che con le conseguenze vivono “normali esistenze”.

Il tema di questo ciclo della “caduta di Internet” in Partita di Anime diventa quello delle biforcazioni, delle esistenze parallele, dei molteplici piani delle esistenze, possibili e impossibili, e di un loro collasso in un una sola realtà.

Si fa presto a dire “realtà”.

Due letture dense e interessanti, quanto appaganti.

Giovanni Agnoloni, Sentieri di notte
Galaad Edizioni - Collana Larix - Pag. 230 - 12,00 €
ISBN 978-88-95227-79-5

 

Giovanni Agnoloni, Partita di anime
Galaad Edizioni - Pag. 88 - 10,00 €
ISBN: 9788898722082

 

Zona 42 e il crowdfunding

Zona 42 è un editore di fantascienza che quest'anno ha debuttato con Desolation Road di Ian McDonald, recente ospite della DeepCon, unica convention di fantascienza di quest'anno che uno scrittore vero come ospite ce l'aveva.

Il romanzo devo ancora leggerlo. La coda di lettura ahimè è infinita, ma ho già ordinato il secondo titolo dell'editore, Il sole dei Soli di Karl Schroeder.

Il terzo romanzo che l'editore ha intenzione di proporre viene lanciato con una iniziativa di crowdfunding, modalità con la quale molti piccoli editori stanno cercando di mandare avanti le loro iniziative.

Un post sul blog dell'editore spiega meglio tutti i dettagli, pertanto vi invito a leggere lì tutto, magari mettendo nel carrello i due libri già ordinabili.

Buona lettura.

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