Emanuele Manco

Scritti, impressioni, opinioni.

Diavoli a Stranimondi

Qualche giorno fa ho cominciato a parlare della mia presenza a BookCity Milano 2019. In realtà ho guardato un po' avanti. Prima infatti c'è Stranimondi, dove mi troverete o in giro o al banchetto della Delos.

Sabato 12 però chiacchiererò di Diavoli con due amici di quelli che per farli smettere di parlare li devi spegnere. Non che la mia logorrea non sia nota, però saranno tante le cose da dire che vedo l'impresa di moderatore un tantino ardua. 

Ci proverò, da parte mia ho scritto dell'argomento in forma narrativa, nei racconti I Daimon di Pandora e I Diavoli della Zisa. Qualcosa da dire penso di averla.

Vi prometto che cercheremo di prenderci sul serio quanto basta.

Di seguito la sinossi ufficiale, presa di peso dal programma di Stranimondi, che si terrà a Milano il 12 e 13 ottobre 2019.

 

Ore 11 - Sala Incontri: Effetto Faust: tremila anni di patti con il Diavolo, dai Sumeri a Lucifer

con Chiara Crosignani (giornalista), Luca Tarenzi (scrittore), Emanuele Manco (moderatore)

Come si è evoluto nel tempo e nella letteratura il concetto di patto con il Diavolo: a confronto libri come Good Omens e serie tv come Lucifer con i testi più antichi. L’idea di volontarietà nello stipulare il patto è molto presente nella letteratura fantastica, è legata al concetto di libero arbitrio e all’idea di divino che appartiene a una determinata epoca. Si discuterà anche di testi contemporanei, ma con continue incursioni nella demonologia antica.

BookCity Milano

A BookCity Milano: Fantascienza, per esempio

A BookCity Milano 2019, che si terrà al 13 al 17 novembre, tornerò a parlare dei miei Dieci consigli per scrivere fantascienza. Sarò insieme all'editore Luciano Sartirana di Edizioni del Gattaccio e alla curatrice della collana Marina Lenti.

Essendo un evento in un orario lavorativo non penso sarà molto affollato. Spero sia l'occasione di parlare di fantascienza al di fuori del solito giro delle convention di soli appassionati, alla quali non ho mai rinunciato in questi anni. Penso però che la presenza solo a eventi del genere non basti.

Non sarà la mia unica presenza a BookCity, ma ci tornerò prossimamente.

Di seguito tutti i dati ufficiali.

 

Titolo - FANTASCIENZA, PER ESEMPIO

Descrizione e tipologia dell’evento

Incontro con l’autore, approfondimento del tema.

 

Data e sede: venerdì 15 novembre 2019 alle 11,30 presso Unione Grafici di Milano, piazza Castello 28; Milano.

 

Abstract

La scrittura può essere declinata in moltissimi modi. Pensare a una collana di manualistica agile, che possa dare le prime indicazioni su come affrontare i vari generi letterari: una sfida che può rappresentare un solido punto di partenza per tutti i professionisti della filiera editoriale, dagli scrittori affermati come quelli emergenti, dagli sceneggiatori ai traduttori e a chiunque lavori con la parola. Ma il discorso si allarga, le domande pullulano come popcorn nella padella: è possibile imparare a scrivere, o esiste solo il talento innato? Come si automigliorano gli scrittori? Possiamo disporre solo di manuali statunitensi, per apprendere lo scrivere? Quali sono i generi letterari del futuro (spesso i giovani lettori sono più avanti di tutti!), come individuarli e preparare a essi chi scrive? Il Cammino dell’Eroe, in realtà, è un pacco? Ne parliamo prendendo a esempio un genere popolare da sempre, la fantascienza: come scriverne oggi, quando tutto sembra essere già stato raccontato?

 

Autore coinvolto:

  • EMANUELE MANCO alterna l’attività di consulente informatico con quella di giornalista pubblicista, saggista, conferenziere e scrittore. Curatore del magazine “FantasyMagazine” e fondatore della rivista “Effemme”. Collabora con varie riviste online (“Delos SF”, “Fantascienza.com”, “Thriller Magazine”, “Horror Magazine”). Ha pubblicato racconti in riviste e antologie, il romanzo breve I daimon di Pandora (Delos Digital, 2014) e il saggio Matematica Nerd (Delos Digital, 2018).

Libri di cui si parlerà:

Relatori dialoganti:

  • MARINA LENTI (saggista e Direttrice della collana “Dieci consigli” delle Edizioni del Gattaccio)
  • LUCIANO SARTIRANA (Direttore editoriale delle Edizioni del Gattaccio)

 

Evento organizzato da: Edizioni del Gattaccio, Milano - Sito web: http://www.edizionidelgattaccio.it Riferimento: Luciano Sartirana (Cell.: 347-0589212 E-mail: luciano@edizionidelgattaccio.it )

Parlamento

Parte l’appello #ScienzaInParlamento

Ricercatori chiedono che anche il il Parlamento italiano si doti di un ufficio di scienza e tecnologia. “Più competenze scientifiche e meno fake news” dichiarano.

È stata lanciata ieri 2 aprile 2019 su Change.org la petizione #ScienzaInParlamento, con la quale un gruppo di ricercatori chiede al Parlamento italiano di istituire un ufficio indipendente di consulenza scientifica e tecnologica, già presente in molte altre democrazie.
“Sempre più spesso il Parlamento si trova a deliberare su temi che hanno molto a che fare con scienza e tecnologia: dai vaccini alle cellule staminali, dall’energia all’Intelligenza artificiale. E’ sempre più difficile che, nel proporre una nuova legge, non entrino in gioco competenze di tipo scientifico” dichiarano gli ideatori dell’appello, fra i quali figurano alcuni giovani ricercatori e giornalisti scientifici.
“Se ci guardiamo intorno, molti Paesi hanno da tempo strutture di questo tipo” raccontano i promotori di #ScienzaInParlamento. “Le troviamo in Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Austria, Norvegia, Svizzera, Danimarca, e nello stesso parlamento europeo”. Più recentemente paesi come Spagna, Messico e Cile stanno costituendo uffici di documentazione scientifica, mentre negli Stati Uniti il Congresso riavrà presto un servizio di consulenza scientifica dopo anni di inattività.

“La presenza di solide competenze scientifiche anche nel nostro Parlamento, oltre a informare correttamente i politici possibilmente prima di importanti leggi e decisioni, aiuta tutta la società a contrastare più efficacemente il diffondersi di fake news su temi attinenti la salute e la scienza” commenta uno dei primi firmatari dell’appello, il filosofo della scienza Telmo Pievani.

Per il direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia Roberto Cingolani, “sarebbe importante che i ricercatori si adoperino per chiarire le prospettive e i rischi della scienza e delle nuove tecnologie. Ogni  sforzo per rendere fruibili queste informazioni ai decisori va a beneficio della società”.

L’appello è stato ideato da un gruppo di giovani ricercatori italiani emigrati all’estero, che forse proprio per questo hanno colto l’urgenza che anche l’italia si dotasse di un organo indipendente di informazione scientifica. Ai tre promotori Ruggero Bettinardi (Muvraline France, Parigi), Alessandro Allegra (University College London e Harvard Kennedy School), Casimiro Vizzini (Unesco, Parigi) si sono affiancati i giornalisti scientifici Marco Cattaneo (Le Scienze), Luca Carra e Chiara Sabelli (Scienzainrete) e Pietro Greco (BoLive) e personalità del mondo della scienza. Oltre a Roberto Cingolani e Telmo Pievani, hanno sottoscritto l’appello Carlo Rovelli, Marica Branchesi, Francesca Pasinelli, Silvio Garattini, Giuseppe Remuzzi, Carlo Alberto Redi, Nicola Bellomo, Paolo Vineis, Giovanni Boniolo, Maria Luisa Villa, Maria Pia Abbracchio, Patrizia Caraveo, Lucia Votano, Andrea Grignolio,  Guido Silvestri, Antonio Guarino, Piero Genovesi, Paola Bonfante, Maurizio Battino.

Una volta raccolte altre firme, l’appello verrà presentato dai promotori al Parlamento italiano.

E’ possibile aderire all’appello all’indirizzo https://www.change.org/p/appello-scienzainparlamento.

 

Dieci consigli per scrivere fantascienza arriva in cartaceo ed epub

Quando qualche mese fa usci il mio saggio Dieci consigli per scrivere fantascienza, nell'anomalo standard PDF, le principali e legittime osservazioni furono:
1) Perché solo in PDF?
2) Perché non cartaceo?

Alla domanda 1) posso rispondere che da qualche giorno chi ordina l'ebook riceve un epub, quindi un vero e proprio ebook.

Alla domanda 2) rispondo che da oggi è disponibile sul sito anche la versione cartacea del volume.

Chi mi conosce sa che leggo tanto in elettronico quanto in cartaceo. Non rimpiango l'"odore della carta", ma allo stesso tempo non ritengo che l'elettronico sia la panacea di tutti i mali.

Insomma, molto pragmaticamente, ritengo che sia giusto avere entrambe le versioni.

10 consigli per scrivere fantascienza

10 consigli per scrivere fantascienza

D'altra parte il cartaceo consente di avere dei riscontri immediati. Dall'esperienza diretta con precedenti presentazioni di opere in ebook ho imparato che con l'elettronico una percentuale molto piccola di lettori conferma poi la sua intenzione di acquistare il libro. Sono intenzioni da intercettare sul momento, la disponibilità immediata del cartaceo consente di farlo, l'ebook no, a meno di non trovare un modo di farlo acquistare subito.

D'altra parte la cosa bella di acquistare un libro alle presentazioni, per gli appassionati, è la copia firmata dall'autore.

Eh sì, perché non vi nascondo che i libri che scrivo vorrei anche venderli, non ci trovo nulla di male in questo.

Per cui adesso non ci sono più scuse.

Se la vostra obiezione era "non c'è il cartaceo", potete acquistarlo a questo link o alle presentazioni che terrò più avanti.

Se la vostra obiezione era "non c'è l'epub", vi confermo che quello che trovate a questo link non è un pdf, ma un vero ebook.

Se proprio il volume non vi interessa, me ne farò una ragione intendiamoci, ma dovrete trovare altre scuse, o dirmi che proprio non vi interessa, o non dirmi nulla, visto che siamo nel libero mercato ed è vostro diritto decidere cosa vi interessa e cosa no.

Da parte mia posso dirvi che il mio saggio non è solo un prontuario per scrittori, ma un vero e proprio compendio di cosa per me sia la fantascienza. Quindi è un testo di critica, un saggio più articolato di un manuale.

 

Mirror Mirror

Mirror Mirror a Bookcity Milano

Quest'anno sarò a Mirror Mirror, polo tematico dell'edizione 2018 di Bookcity Milano, la manifestazione che da qualche anno anima l'autunno librario del capoluogo lombardo. Quest'anno si terrà dal 15 al 18 novembre.

Mirror Mirror è una serie di eventi esplicitamente dedicati al fantastico.

Sono stato coinvolto, senza tra l'altro che dovesse insistere molto, da Mariana Winch, libraia del Covo della Ladra, in Via Scutari – angolo Via Prinetti.

Darò il mio contributo a due eventi:

Alle 16.30 di venerdì 16 novembre, con Flora Staglianò, terrò alla libreria Covo della Ladra, un incontro dal titolo Osservatori Osservati: Tradurre ed adattare la fantascienza.  Parleremo di cosa differenzia la traduzione di fantascienza rispetto ad altre forme di narrativa.

Alle 16.30 di domenica 18 novembre, a Cascina Turro, Piazzale Governo Provvisorio, 9, parteciperò a un incontro chiamato Il gatto di Schrödinger, nel quadro dei Café Scientifique. Si tratta di incontri dedicati ai collegamenti tra scienza e fantastico, con scrittori e scienziati. A quello di domenica parteciperanno Fernando Palombo (fisico), Patrizia Caraveo (astrofisica), Stefano Sandrelli dell'Osservatorio di Brera, Piero Schiavo Campo (fisico e scrittore). Modera Armando Toscano, responsabile scientifico di Mirror Mirror.

Gli altri eventi

Senza voler essere esauriente e senza voler fare un torto a nessuno, vi segnalo che agli eventi previsti in quei tre giorni parteciperà gente interessante. Cito in ordine sparso l'autore cinese Chen Qiufan, Francesco Verso, Nicoletta Vallorani, Gianni La Corte, Clelia Farris, Edoardo Stoppacciaro, Francesca Caldiani, Alessio Del Debbio, Luca Tarenzi, l'autore fantasy Pierre Bordage, tra i tanti.

E poi ancora laboratori per ragazzi a tema potteriano e letture teatrali serali. Il programma completo lo trovate sul sito ufficiale. In tre giorni di cose da seguire ce ne sono per tutti i gusti.

Tutti i dettagli sui miei eventi li trovate ai seguenti link:

Osservatori Osservati: Tradurre ed adattare la fantascienza

Il gatto di Schrödinger

Ci vediamo lì?

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