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Categoria: stranimondi

A Stranimondi 2026, tra Asimov e i futuri della tecnologia

Oltre alla mia consueta presenza allo stand Delos per entrambi i giorni di Stranimondi 2026, a Milano, sabato 17 e domenica 18 ottobre, la domenica sarà anche impegnato in due appuntamenti che mettono in dialogo la fantascienza con le domande del presente. Al mattino presenterò il mio saggio su Isaac Asimov; poco dopo parteciperò a un confronto sul rapporto tra tecnologia, potere e democrazia. Due prospettive diverse, unite da una questione: quanto siamo capaci di orientarci nei futuri che immaginiamo e in quelli che stiamo costruendo?

Asimov, la scienza e le scelte

Alle 10:30, in Sala Viola, presenterò Asimov e la scienza, pubblicato da Neverend. Il saggio esplora il legame tra divulgazione scientifica e narrativa nell’opera di Isaac Asimov: dai Robot alla Fondazione, storie in cui la fiducia nella ragione convive con interrogativi che non hanno risposte semplici. Possiamo davvero prevedere il futuro? E, se una macchina potesse aiutarci a decidere, fino a che punto saremmo disposti ad affidarle le nostre scelte morali?

Mi interessa parlare di Asimov non solo per le idee scientifiche che attraversano i suoi libri, ma per il modo in cui la fantascienza può mettere alla prova le nostre certezze. Sarà un’occasione per raccontare il saggio e discutere insieme del rapporto tra conoscenza, tecnologia e responsabilità umana.

Quando il futuro incontra il presente

Alle 12:30 mi sposterò in Sala Arancio per Scontro frontale con il futuro. Tecnologia autoritaria e science fiction, insieme a Roberto Del Piano, Laura Coci, Angelica De Palo e Stefano Tevini. Il punto di partenza sarà il ruolo sempre più centrale della tecnologia nelle infrastrutture, nella politica e nella vita collettiva: temi che la fantascienza affronta da tempo attraverso immagini di sorveglianza, controllo e concentrazione del potere.

Che cosa accade quando scenari che eravamo abituati a leggere come ipotesi narrative diventano strumenti per interrogare il presente? E quali domande dobbiamo porci, come cittadini e come lettori, davanti alle tecnologie che contribuiscono a definire il nostro futuro? È su questo terreno che proveremo a confrontarci.

Dove e quando

Entrambi gli incontri si terranno domenica 18 ottobre 2026 a Stranimondi, nella nuova sede di Via Gadames 57, a Milano:

  • Ore 10:30, Sala Viola — presentazione di Asimov e la scienza.
  • Ore 12:30, Sala Arancio — Scontro frontale con il futuro. Tecnologia autoritaria e science fiction.

Se sarete a Stranimondi, ci vedremo lì: per parlare di libri, di scienza e delle scelte che il futuro ci chiede già oggi.

Stranimondi Online

Draghi a Stranimondi

Giovedì 24 settembre sarò a Stranimondi Online, per parlare di draghi con Francesca D'Amato, Michele Bellone e Maurizio Carnago.

Di seguito la sinossi ufficiale dell'incontro, che potrete seguire online sulla pagina Facebook o sul canale youtube di Stranimondi.

“I draghi fantasy assomigliano ai draghi veri?” Cosa ne pensa la letteratura scientifica dei draghi della letteratura fantasy? I draghi nel fantasy sono stati generati o creati? I draghi nei libri assomigliano ai draghi veri? Possiamo togliere i draghi dal fantasy e metterli nella fantascienza? Intervengono: Intervengono: Maurizio Carnago, redattore di FantasyMagazine.it e autore di fumetti, Francesca D’Amato, autrice del saggio di prossima pubblicazione “Le migrazioni dei draghi” e Michele Bellone, biologo autore del saggio “Incanto”, dedicato agli spunti scientifici nel fantasy e nella fantascienza. Modera Emanuele Manco, autore del saggio “Matematica nerd”.

Francesca D'Amato

Francesca D'Amato

Francesca D’Amato ama narrare leggende locali. Le raccoglie, ci gioca e poi le restituisce alla gente in forma di pergamena imbottigliata, di racconto in costume, di gioco o di romanzo. A volte lo fa da sola, a volte con la Corporazione dei bardi, un’associazione di collezionisti di leggende del Lago Maggiore. Dopo aver studiato Scienze Naturali, Francesca D’Amato si è occupata per anni di comunicazione ambientale, lavorando per vari parchi naturali, blog e associazioni di settore. Al momento studia comunicazione non violenta e propone esperimenti di ecologia domestica a tutti gli ospiti della sua casa milanese che volessero sperimentare l’epicureismo sostenibile della decrescita felice. Il suo saggio di prossima pubblicazione si chiama "Le migrazioni dei draghi".

Michele Bellone

Michele Bellone

Michele Bellone è giornalista scientifico e curatore editoriale della saggistica per Codice Edizioni. Ha scritto e scrive per diverse testate nazionali – fra le quali Esquire, Oggiscienza, Le Scienze, Il Tascabile e Wired.it – ed è docente di scienza e narrazione al master in comunicazione della scienza "Franco Prattico" della SISSA di Trieste. Si occupa di divulgazione sia online – su YouTube e Instagram – sia tramite lezioni e conferenze in festival, musei, scuole e università, su temi come informazione, comunicazione, narrazioni, pseudoscienze e fake news. È autore di “Incanto. Storie di draghi, stregoni e scienziati”, dove esplora il rapporto fra scienza e fantastico nella letteratura, nel cinema, nei giochi e nei fumetti. Dal 2020 fa parte della giuria del premio Gioco di Ruolo dell'Anno di Lucca Comics & Games.

Maurizio Carnago

Maurizio Carnago

Maurizio Carnago è appassionato da sempre di storie e affascinato da qualsiasi medium narrativo: libri, cinema, fumetti e videogiochi. Ha sviluppato la propria tesi di laurea dedicando un capitolo proprio alla contaminazione tra stili di narrazione. Ha scritto sceneggiature per fumetti con Tatai Lab, collabora con redazionali in ReNoir Comics e articoli per la rivista FantasyMagazine.it. Oltre a questo si occupa di computer grafica, siti web, applicazioni di realtà virtuale e insegna queste discipline all'Accademia di Belle Arti di Novara.

Emanuele Manco

Emanuele Manco

Emanuele Manco, laureato in matematica, è nato a Palermo e attualmente risiede a Milano. Alterna l'attività di consulente informatico con quella di giornalista pubblicista, saggista, conferenziere e scrittore. Curatore del magazine on line FantasyMagazine.it dal 2009, collabora con Fantascienza.com, Delos SF e il podcast Fantascientificast. Ha pubblicato racconti in varie riviste e antologie e i saggi “Matematica Nerd” e “Dieci consigli per scrivere fantascienza”. Per Delos Digital ha creato le collane “Urban Fantasy Heroes“ e “Odissea Digital Fantasy”.

Diavoli a Stranimondi

Qualche giorno fa ho cominciato a parlare della mia presenza a BookCity Milano 2019. In realtà ho guardato un po' avanti. Prima infatti c'è Stranimondi, dove mi troverete o in giro o al banchetto della Delos.

Sabato 12 però chiacchiererò di Diavoli con due amici di quelli che per farli smettere di parlare li devi spegnere. Non che la mia logorrea non sia nota, però saranno tante le cose da dire che vedo l'impresa di moderatore un tantino ardua. 

Ci proverò, da parte mia ho scritto dell'argomento in forma narrativa, nei racconti I Daimon di Pandora e I Diavoli della Zisa. Qualcosa da dire penso di averla.

Vi prometto che cercheremo di prenderci sul serio quanto basta.

Di seguito la sinossi ufficiale, presa di peso dal programma di Stranimondi, che si terrà a Milano il 12 e 13 ottobre 2019.

 

Ore 11 - Sala Incontri: Effetto Faust: tremila anni di patti con il Diavolo, dai Sumeri a Lucifer

con Chiara Crosignani (giornalista), Luca Tarenzi (scrittore), Emanuele Manco (moderatore)

Come si è evoluto nel tempo e nella letteratura il concetto di patto con il Diavolo: a confronto libri come Good Omens e serie tv come Lucifer con i testi più antichi. L’idea di volontarietà nello stipulare il patto è molto presente nella letteratura fantastica, è legata al concetto di libero arbitrio e all’idea di divino che appartiene a una determinata epoca. Si discuterà anche di testi contemporanei, ma con continue incursioni nella demonologia antica.

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